Curiosità

La fiera dedicata a “Gagliaudo tra i mercanti”, prende il nome da Gagliaudo Aulari, si tratta di un personaggio caratteristico della città di Alessandria; una leggenda narra che nel 1174, fu proprio questo Gagliaudo a salvare la nostra città grazie ad una mucca ben nutrita; stremati dall’assedio dell’Imperatore, gli alessandrini, non sapevano più come liberarsi di Barbarossa, allora per fortuna, giunse questo pastore da un Borgo vicino ad Alessandria e ebbe l’idea di mandare la sua mucca a pascolare al di fuori delle mura della città.

Grazie a questa leggenda, da qualche anno a questa parte, nel mese di ottobre, la città di Alessandria festeggia questa ricorrenza presentando ai turisti un mercato lungo le vie principali del centro della città, le bancarelle propongono un po’ tutto ciò che è possibile vendere dai panini, agli agnolotti piemontesi, ai vestiti; al sabato sera, ci sono anche i negozi aperti fino a tardi.

La figura del nostro contadino – pastore è passata alla storia della città. La sua famiglia, quella degli “AULARI”, pare fosse di origine nobile, sono ricordati come persone di elevato ingegno: gli alessandrini, a questo loro avo, gli sono riconoscenti, in sua memoria hanno dedicato un telamone posizionato nell’angolo della nostra Cattedrale in piazza Giovanni XXIII con via Parma, un’asse viario in centro città, da ultimo il monumento posto a fianco il Duomo, opera di Sandro Chia scoperto proprio il 3 maggio 2007.